1908 - 2008
Casa San Pio X - 100 anni di carità
«Il 27 gennaio 1908 il Ricovero Pio X fu inaugurato ufficialmente. Un articolo de L'Osservatore Romano racconta di una "bella festa della carità" e ci descrive un "D. Luigi Guanella [...] raggiante per essere riuscito a fondare qui in Roma un ospizio, ove ha già raccolto  numerose bambine deficienti e un gruppo di vecchie senza appoggio e abbandonate; tutte sono amorevolmente custodite da caritatevoli Suore". Per l'occasione furono scoperti un busto di Pio X e una lapide, dove ancora oggi si legge: "in onore / di Pio X Pontefice Massimo / da cui prende nome il Ricovero / per gli scarsi di mente ed i derelitti / qui aperto dal sac. Luigi Guanella / al quale nell'anno 1907 / passò questo convento". [...]
Da questo momento la Casa Pio X di Roma inizia ad avere una sua fisionomia caratteristica. Vi approda un campionario composito di umanità dolente che trova accoglienza e consolazione.»


(da Quelle di nessuno - Don Guanella a San Pancrazio nel primo Novecento romano di Michela Carrozzino e Augusto D'Angelo)
Indulgenza plenaria
al Santuario del Sacro Cuore in Como


24 marzo 2008 - 24 marzo 2009
La  PENITENZERIA  APOSTOLICA,  in  data  12-12-2007, per mandato del Sommo Ponteice, con Decreto Prot. N. 606/07/I concede l’indulgenza plenaria, a tutti i fedeli cristiani che visiteranno il Santuario del Sacro Cuore - dal 24 marzo 2008 al 24 marzo 2009. Oltre l’esclusione di qualsiasi affetto al peccato anche veniale, i pellegrini, dopo aver osservato le solite condizioni (confessione sacramentale, per ottenere il perdono dei peccati; comunione eucaristica, per essere spiritualmente unito a Cristo; e preghiera  secondo le intenzioni del Sommo Ponteice per rafforzare il legame con la Chiesa) potranno acquistare l’indulgenza plenaria:

- se  ciascuno  per  conto  proprio  o  a gruppi, pregando davanti all’altare dove riposano le spoglie dei Beati don Luigi Guanella  e  suor Chiara Bosatta, parteciperanno ad azioni liturgiche o a qualsiasi altro pio esercizio;

- se visitando le urne che contengono le spoglie dei Beati e, davanti ad esse, pubblicamente esposte, sosteranno per  un  congruo  spazio  di  tempo,  con  qualche  pia considerazione, concludendo  con il Pater Noster, il Credo, e anche con  la  preghiera  alla  Vergine Maria Madre di Dio e ai Beati.

- Inoltre potranno  lucrare  dell’indulgenza  plenaria  gli amici nonché i collaboratori della Famiglia Guanelliana assieme agli ospiti ammalati della Casa da essi assistiti con misericordiosa sollecitudine.

Se gli ospiti non potranno partecipare alle  celebrazioni giubilari, per malattia o per altre gravi cause, potranno comunque lucrare dei beneici dell’indulgenza plenaria, nel luogo dove la malattia li tiene fermi, a condizione che abbiano un cuore contrito e maturato il proposito di rinunciare a qualsiasi peccato, facciano il proposito di migliorare, e non appena le condizioni di salute lo permettano, adempiute le solite tre condizioni, si uniscano spiritualmente ai sacri riti, offrendo preghiere e suppliche e le proprie sofferenze pazientemente sopportate e offerte alla misericordia di Dio per intercessione della Vergine Maria.
Inaugurazione Museo Don Luigi Guanella
Como, 7 giugno 2008
L'inauguriazione del Museo Don Luigi Guanella si terrà sabato 7 giugno alle ore 15.00 alla presenza di S.E. Monsignor Diego Coletti, Vescovo di Como, presso la Casa Divina Provvidenza a Como.
Il Museo è stato realizzato attorno ai locali abitati dal Beato Luigi Guanella durante la sua permanenza a Como (1886/1915), ampliando e riorganizzando una precedente raccolta di oggetti appartenuti a lui ed ai suoi più stretti collaboratori.
La nuova struttura è stata voluta dalle due Congregazioni guanelliane (le Figlie di S. Maria della Provvidenza e i Servi della Carità) e si propone di rappresentare un centro di richiamo religioso e culturale per diffondere il carisma, la spiritualità e l'azione guanelliana.
Dopo i saluti delle autorità, il programma prevede una visita guidata alla nuova struttura.

(Cliccare sulla locandina per maggiore informazione)
Le Figlie di Santa Maria della Provvidenza
da 100 anni nella Chiesa

1908 - 2008
Il 27 settembre 1908 la Santa Sede approvava le Figlie di S. Maria della Provvidenza, che venivano così accolte pubblicamente nel seno della Chiesa.
Questo centenario sia occasione propizia di rinnovamento per ogni suora di Don Guanella, affinché la ricchezza di fede che sta al cuore della sua vocazione rifulga nel suo sguardo sul mondo e sia dal mondo riconosciuta come presenza umile ma irrinunciabile di Cristo che rinnova tutte le cose: "voi non avete solo una gloriosa storia da ricordare e da raccontare, ma una grande storia da costruire!" (VC, 110).
Le Figlie di S. Maria della Provvidenza, convinte che "E' Dio che fa" - come ha ricordato il Papa Paolo VI nel rito di beatificazione di don Luigi Guanella (1964) - possano continuare a profondere le loro energie nella missione, con la serena convinzione che "la missione deve misurarsi, oggi come ieri, con notevoli difficoltà, le quali possono essere affrontate solo con la grazia che viene dal Signore, nella consapevolezza, umile e forte, di essere inviati da Lui e di poter, proprio per questo, contare sul suo aiuto" (il servizio dell'autorità e l'obbedienza, 24)
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Giubilei di Professione Religiosa
30 gennaio 2010

La solennità liturgica della Madonna della Divina Provvidenza è iniziata con uno squillo di gioia:
il Congresso dei medici presso la Congregazione per la causa dei Santi ha espresso parere favorevole per il miracolo attribuito al Beato Luigi Guanella.
I miracoli sono si un segno di un dono gratuito di Dio ad una persona singola, ma assumono un carattere comunitario, comunit

comunitario, poichè sono la manifestazione della sua bontà che segue con amore paterno le vicende nella nostra vita. Ma è anche un segno del potere di intercessione di noi pellegrini, ed è soprattutto la santità di don Guanella a gloria di Dio, che tra di noi è stato padre dei poveri e profeta della carità.


23-29 Agosto 2009 - MEETING RIMINI
La conoscenza è sempre un avvenimento

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Settimana Guanelliana

Pellegrinaggio in Terra Santa

 

La commissione teologica presieduta dal Promotore generale della Fede, mons. Alessandro Corradini, riunitasi sabato 30 gennaio, ha espresso all'unanimità parere favorevole sull'intercessione del Beato Luigi Guanella per il miracolo del giovane statunitense William Glisson.

"Accogliamo la notizia con gioia e gratitudine - sccrive in una nota il postulatore generale don Mario Carrera - alla vigilia della festa di un maestro particolarmente significativo del nostro fondatore, don Bosco."

Il cammino non è terminato: ora avremo un ulteriore esame del Congresso dei reverendissimi Signori Cardinali e Vescovi che metteranno il sigillo dell'intervento di Dio sulle vicende della vita di William, ma anche sulla validità dell'intercessione del Beato Fondatore e il rilancio della validità del Carisma di don Guanella come via certa di santità.

Un sorriso dalla Madonna della Provvidenza