Signore,
sei Tu il mio Pastore!
Carissime consorelle,

           vi raggiungo con un abbraccio fraterno in questa memoria gioiosa della nostra Sorella Chiara Bosatta. E’ sempre con grande tenerezza che pensiamo a lei, per il suo amore ardito verso il Signore Gesù e per la sua capacità di desiderare tanto amore. Lei così giovane, timida e coraggiosa, chiusa ed intraprendente, restia ed obbediente, snoda il suo essere ed il suo divenire come fedele discepola di Don Guanella.
Sr Chiara, ci viene presentata come timida, introversa, contemplativa, poco espansiva accanto a Don Guanella che era portato all’azione travolgente e decisa, instancabilmente attivo, coraggioso, sicuro e forte, anche se aperto al sentimento e che ha saputo chiedere a Sr Chiara quel superamento indiscusso per il suo volo verso le alte vette. Con il superamento di sé, che Sr Chiara, sotto la guida del suo Direttore, ha conquistato il cuore delle giovani  a  lei  affidate,  sapeva  essere  tutta a  tutti  ed essere anche brillante  in quanto  realizzava.  E’ Don Guanella stesso che, nel libro “Non ritornerà più dunque sr Chiara fra noi?”, che la paragona addirittura a Don Bosco: “Si guadagnava con sorriso… volevano Sr Chiara… le correvano incontro… Era come Don  Bosco…un sorriso… una parolina… un servizio…ecco l’angioletto nostro”! (pp. 40 s.)
Guardiamo a Sr Chiara, dunque, consorelle carissime, con grande speranza. Il cambiamento che lei ha realizzato sulla sua persona, la capacità di donazione che lei ha messo in atto, sempre e in tutto quanto le veniva chiesto, ci siano di incoraggiamento nel nostro cammino di perfezione e di servizio.
Siamo le sue sorelle che,  qui in terra,  come lei un giorno,  continuiamo a realizzare la missione di  carità, impegnandoci a privilegiare le persone più sfavorite, le più ammalate. Facciamolo con lo stesso amore di  Chiara,   facciamolo con  la stessa   sua convinzione che era quella di  continuare a coltivare quel  seme gettato dal Fondatore che ha bisogno ancora di essere coltivato con un gran cuore, con un cuore di madre.

Grazie, consorelle carissime, per il bene, le fatiche, l’impegno con cui continuate a coltivare questo seme, che è la Congregazione, per la gloria stessa di Dio. Chiara dal cielo voglia continuare ad essere per noi quella ruota che ci spinge tutte nell’unica direzione: l’amore a Cristo crocifisso e ai piccoli, nostri fratelli.

Sr Chiara si senta da tutte noi festeggiata e colga il nostro desiderio di imitarla sempre più.

Unita alle Consorelle del Consiglio, auguro di cuore buona festa e un aumento d’amore in tutte.
Memoria della Beata Chiara Bosatta
21 aprile 2008
150 anni
dalla nascita di Dina Bosatta

27 maggio 1858 - 2008
Scaricare la lettera di Madre Giustina
Come ci ha insegnato Don Guanella,
in ogni momento “E’ Dio che fa”.
Come non desiderare che le nostre mani diventino le Sue?
Soprattutto nell’abbraccio al povero,
il gesto al quale le nostre vite sono consacrate:
perché anche attraverso la più umile carità
risulta evidente che “un solo Dio è Padre di tutti […]
agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti” (Ef 4,6).
Messaggio per la Festa
del nostro amato Fondatore
don Luigi Guanella