Ecco l’Ancella del Signore!
(Luca, 1-38)
Carissime Consorelle,

          vi raggiungo nel corso di una delle feste più solenni e significative della nostra famiglia religiosa: la solennità della Beata Vergine Maria, Madre della Divina Provvidenza.
Desidero semplicemente unirmi alle vostre preghiere ed elevazioni che si innalzano a Maria da tutte le comunità della Congregazione presenti nel mondo.
Il ringraziamento è il più bel sentimento che possiamo esprimere a Colei che ci è Madre e sorella   nel cammino della nostra vita in terra e in cielo.
Ci facciamo aiutare in questo dai nostri santi, primo fra tutti San Luigi Guanella, la beata Chiara, Madre Marcellina, le nostre Consorelle e Confratelli, i nostri assistiti, benefattori e tutti coloro che, a vario modo, ci sono stati vicini o hanno vissuto il Carisma della Carità.
Vogliamo affidare, come si legge nelle “elevazioni” a noi ben note, i nostri sentimenti di riconoscenza proprio a Gesù il più vicino, il più intimo a Maria.
Maria sia vicina a noi nel poco bene che possiamo e vogliamo farci reciprocamente.
“La divina Provvidenza che ha scelto la Vergine di Nazareth per donare al mondo il Salvatore, chiede anche a noi un cuore libero e innamorato per continuare a prendersi cura dell’umanità”. 
(cfr Costituzioni).
Con affetto e stima vi saluto, ringrazio per gli auguri ricevuti e sono certa del vostro ricordo e della vostra preghiera.

Roma, 12 Novembre 2011

                                                                                 Sr Serena Ciserani
                                                                                Superiora Generale

Messaggio in occasione della Solennità della Beata Vergine Maria, Madre della Divina Provvidenza
Lettera scritta in occasione della canonizzazione di don Luigi Guanella